Parliamo dei bambini e della situazione scolastica

Storicamente il bullismo è un fenomeno che riguarda l’istruzione. Oggi, psicologi, sociologi ed educatori studiano il problema.  Tre principali teorie ci sono: la teoria pedagogica, la teoria psicologica, e la teoria sociologica. Il fenomeno quindi viene studiato in base alla provenienza formativa. La teoria psicologica si concentra sui modi dell’intelletto e di tutte le sue implicazioni psicologiche.  Gli psicologi indicano altri colpevoli che favoriscono il bullismo, come la mente ed il suo inconscio come la trasmissione dei processi psicologici. I valori fondamentali nella formazione psicologica rispecchiano quelle caratteristiche che i bambini hanno implicitamente come sosteneva Freud.

Di conseguenza, i bambini in casa seguono le indicazioni psicologiche e obbedendo inconsciamente ai valori morali.. Il valore più importante che viene insegnato, rimane per sempre e sostiene i diritti e la libertà di ogni individuo.  Andare a scuola in una nazione come l’Italia diventa sempre più difficile secondo i sociologi, che con la loro teoria sociologica danno le colpe alla società, ai mass media, alla globalizzazione.  Gli studenti imparano rapidamente l’importanza della concorrenza, sia attraverso giochi di apprendimento competitivi in ​​classe sia attraverso attività fuori dalla classe.  La competizione però genera sfida, lotta, potere, vittoria e ne conseguono atteggiamenti bullistici. Allo stesso tempo, le scuole non insegnano più i valori morali e i ragazzi sono sempre più abbandonati a se stessi nei propri problemi sociali senza nessuno che li aiuti. La necessità di infondere valori morali, così come l’empatia è ormai chiaro a tutti i sociologi, ma la scuola è così grande e non riesce a stare al passo con i tempi. L’ultima teoria è quella pedagogica che vede la famiglia e l’educazione familiare colpevole di tutto. Ma non si può generalizzare e molto probabilmente le cause sono multiple e da ricercare in tutte e tre le teorie. Tutte e  tre hanno la loro importanza e tutte e tre hanno il loro punti deboli.